ASSEMBLEA DEI SOCI

L’attuale situazione di emergenza sanitaria determinata dal virus COVID – 19, con la conseguente necessità di limitarne la diffusione evitando quanto più possibile il contatto fisico e gli assembramenti di persone, si ripercuoterà quest’anno in modo radicale anche sulle modalità di svolgimento dell’assemblea dei soci.

Non essendo oggi possibile riunire in un unico luogo fisico, come nei locali della sede della società, una molteplicità di soci per l’adozione delle necessarie delibere, il decreto “cura Italia” ha previsto all’art. 106, in deroga alla normativa ordinaria e statutaria, modalità di svolgimento delle assemblee societarie volte a consentire l’intervento e l’espressione del diritto di voto senza la presenza fisica del socio e quindi con modalità a “porte chiuse”.

Il Cda, ai fini di garantire la maggior partecipazione possibile da parte dei soci ha scelto tra gli strumenti offerti in deroga dal decreto “cura Italia”, la nomina del Rappresentante designato (persona fisica o una persona giuridica purché dotato delle necessarie competenze per poter organizzare l’afflusso delle deleghe in vista dell’assemblea, identificare l’avente diritto al voto, gestire le deleghe in un contesto di riservatezza, esprimere il voto in conformità alle istruzioni ricevute. Il decreto chiarisce che il rappresentante designato non potrà esprimere un voto difforme rispetto alle istruzioni di voto ricevute).

L’alternativa di fare votazione ed assemblea in telematico avrebbe precluso l’accesso al voto a molti dei nostri soci.
Pertanto esclusi i soci aventi diritto di voto (che intervengono tramite il rappresentante designato), gli altri soggetti legittimati ad essere presenti in assemblea (Presidente, Segretario, Rappresentante Designato, componenti degli Organi sociali) potranno intervenire medianti mezzi di comunicazione a distanza che ne garantiscono l’identificazione, senza che sia necessario che il Presidente e il Segretario si trovino nel medesimo luogo.

Proroga dei termini per la convocazione delle assemblee

Il primo comma dell’art. 106 del decreto “cura Italia” stabilisce che la convocazione dell’assemblea può essere effettuata, in deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478 bis del codice civile, nonché in deroga alle diverse disposizioni statutarie, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
La deroga consente alle società di poter fruire del maggior termine senza che il consiglio di amministrazione debba riunirsi per deliberare sulla proroga.

Convocazione dell’assemblea

L’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, l’indicazione del rappresentante designato nominato dalla cooperativa, le modalità di conferimento della delega, sarà inviato, come sempre, al domicilio dei soci 15 giorni prima della data di prima convocazione dell’assemblea.

Conferimento della delega

Il modulo di delega con le istruzioni di voto deve pervenire al rappresentante designato

entro le ore 12,00 del 26 GIUGNO 2020

La consegna del modulo di delega potrà avvenire, allegando copia del documento di identità in corso di validità, con le seguenti modalità:

  1. in caso di modulo di delega con firma in originale:
    • con consegna a mano o a mezzo corriere all’indirizzo indicato nell’avviso di convocazione;
    • con consegna tramite posta ordinaria (raccomandata con avviso di ricevimento);
  2. in caso di modulo di delega con firma digitale la consegna potrà avvenire tramite posta elettronica certificata a amministrazione@pec.coopedifcusano.it

Questo permetterà a tutti i soci di poter esprimere la propria volontà di voto pur non potendo partecipare direttamente all’assemblea.
Il collegamento telematico sarebbe stato di difficile accesso a molti che non hanno gli strumenti tecnici per accedervi.

Documentazione:


COOPERATIVA EDIFICATRICE DI CUSANO MILANINO

Sede Legale: Viale Matteotti, 35
20095 Cusano Milanino (MI)

Numero Verde: 800 933 373
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